La Roma supera 4-0 il Lecce allo Stadio Via del mare e si porta a quota 6 punti dopo due giornate di Campionato. Una partita a dir poco perfetta degli uomini di Gasperini che mettono in campo anima e cuore per portare a casa 3 punti importanti e continuare in positivo il cammino in campionato.
Roma spaventosa nel primo tempo: 3 gol in 25 minuti
Gasperini manda in campo la formazione con i giocatori dello scorso anno più una sola modifica: sulla destra tocca di nuovo al giovane Lulli. Nel corso del riscaldamento pre-gara, Ndicka accusa un fastidio e al suo posto va in campo Daniele Ghilardi in posizione di braccetto destra. Mancini al centro e Hermoso non si sposta da sinistra. In mezzo al campo Cristante e Konè con Wesley sulla sinistra mentre a fare da sottopunta a Malen ci sono Dybala e Soulè. Il risultato si sblocca dopo appena 4 minuti. In zona difensiva salentina, il Lecce pasticcia su un recupero difensivo su Dybala e il pallone finisce da Malen che con un colpo secco e preciso insacca la rete del vantaggio. Dopo il gol, la Roma continua ad attaccare e alza ancora di più i giri del motore. Al minuto 23 i giallorossi di Gasperini attaccano dalla sinistra con Wesley che pesca il numero 14 in area di rigore, attento al movimento di Falcone che prova ad intercettare il pallone ma che si vede invece alzare la sfera a mo’ di cucchiaio essere infilata alle sue spalle. E’ 2-0. Dopo soli due minuti è ancora la Roma ad attaccare con Malen. L’olandese prova a liberarsi dei difensori salentini di fronte a sè ma poi preferisce andare da Soulè che calcia forte verso la porta trovando le mani di Falcone che però non trattiene e sulla respinta, con il mancino, il classe 2003 mette a segno la terza rete. E’ una Roma fenomenale e che per l’intesità messa in campo mette paura. Poche sbavature dopo 45′ minuti se non un’imbucata del Lecce che stava per rivelarsi letale ma che Svilar ha prontamente sventato con un’ottima uscita a parare il tiro avversario.
Secondo tempo e i cambi di qualità della Roma. Mora cala il poker
Nella seconda frazione di gioco la Roma gestisce bene il risultato e fa vedere ancora di essere padrona del campo. Non viene mai messa in seria difficoltà se non su un calcio d’angolo dalla sinistra in cui il Lecce non riesce a trovare il gol per un doppio salvataggio miracoloso della squadra di Gasp sulla linea della propria porta, prima con Dybala e poi con Hermoso. Lo stesso Dybala che qualche minuto dopo spreca una clamorosa occasione davanti alla porta che avrebbe protato facilmente sul 4-0. Anche i campioni possono sbagliare. Dal minuto 60 in poi arrivano i cambi in casa Roma: dentro Mora, Castro, Pisilli e nel finale spazio anche per De Roon. Al minuto 65 è proprio Rodrygo Mora a mettere a segno il gol del 4-0 che mette un ulteriore lucchetto alla partita. Da lì in poi sono sempre i giallorossi della Capitale a creare occasioni e più volte mancano il gol della manita.
Dopo 90 minuti, l’arbitro fischia la fine della gara: seconda partita di fila vinta 4-0. Ora però c’è da attendere la prima vera sfida di livello, sabato 5 settembre alle ore 20:45 contro l’Atalanta, allo Stadio Olimpico di Roma.
Pierluigi De Marinis
