La Roma si porta a casa 3 punti d’oro contro il Torino in quella che è stata la quarta giornata di Serie A. Gara non semplice per i giallorossi che nel primo tempo mostrano poca precisione e mancanza di concentrazione nella gestione di alcuni palloni. Tuttavia il gol del vantaggio arriva proprio nei primi 45 minuti grazie al solito Malen. Nel secondo tempo cambio di registro: Roma più ordinata e con le idee chiare. Nei minuti finali di gara è Pisilli a firmare il raddoppio e mettere in cassaforte altri 3 punti per Gasperini e i suoi giocatori.
Primo tempo, Roma stanca e imprecisa: poche idee in campo
Wesley era già in forse a causa di un problema accusato il giorno prima in allenamento: al suo posto Molina dal primo minuto. Per tutta la partita, l’argentino non rende bene sulla fascia sinistra ed è spesso impreciso e poco lucido. In alcune situazioni però fa vedere di avere esperienza ed è in grado di dare una mano in fase difensiva alla squadra. Sulle azioni d’attacco però, non brilla. I suoi cross portano alla memoria quelli che faceva Celik quando vestita la casacca giallorossa. Il terzino argentino non è l’unico a essere sottotono: a centrocampo Pisilli è impreciso e sembra non essere sceso in campo. Soulè rallenta le azioni offensive e gli stessi Dybala e Malen mostrano poca lucidità. Bene invece il pacchetto difensivo composto da Mancini Balerdi, il migliore della partita forse, ed Hermoso. Nonostante la prestazione da 5 in pagella della Roma, sono proprio i giallorossi a sbloccare il risultato. A 5 minuti dalla fine del primo tempo, il portiere del Torino sbaglia un rinvio sui cui arriva Mancini a tutta velocità. Il numero 23 recupera il pallone e riesce a servire Dybala che imbuca Malen in area di rigore granata. L’olandese viene recuperato da Comuzzo che lo disturba sul tiro, trovando così inizialmente la parata di Perri ma la sfera comunque riesce a superare il portiere e Malen deve semplicemente spingerla in porta con il piede. Il gol arriva in un momento complicatissimo la squadra di Gasperini, poco soddisfatto della prestazione dei suoi nei primi 45 minuti.
Secondo tempo: cambi azzeccati e giallorossi in controllo del risultato
Nel secondo tempo cambia il registro. La Roma è più in controllo della partita e in campo si mostra molto più ordinata. Anche le azioni offensive portano maggiore qualità tecnica e la squadra fa vedere di crescere con il passare dei minuti. Da sottolineare come Balerdi, chiamato in causa al posto di Ndicka per la partita odierna, abbia giocato in maniera straordinaria: continui recuperi, anche quando si trovava in svantaggio sugli avversari, e ottima impostazione per le azioni di ripartenza offensiva. Dal minuto 63 entra in campo De Roon, fondamentale per tenere l’ordine in mezzo al campo. L’ultima mezz’ora di Torino è stata fondamentale per far capire ad alcuni tifosi il perchè della scelta dell’olandese come nuovo acquisto in giallorosso: recuperi, gran fisicità e tempi dettati come un direttore d’orchestra. Nel finale di gara la Roma mette la ciliegina sulla torta con il gol di Pisilli su assist di Castro, Il numero 61 giallorosso, dopo una prestazione non di alto livello per tutto il corso della partita, insacca il pallone alle spalle di Perri con un diagonale preciso che assicura i 3 punti ai giallorossi.
La Roma vince e fa 4 su 4 ma occhio perchè sabato ci sarà il primo vero scontro direttissimo contro l’Inter di Chivu, una corazzata infermabile. Per qualche giorno però, Gasperini si gode il primato in classifica a parimerito con i nerazzurri.
Pierlugi De Marinis
