La Roma vince senza problemi contro lo Slovan Bratislava in una notte piena di gol e di emozioni per quella che è valsa la prima vittoria nella Champions League 26/27. Dopo il turnover contro il Genoa lo scorso sabato, mister Gasperini manda in campo una formazione mista tra titolari e non: in porta Gollini, linea difensiva con Ghilardi, Balerdi ed Hermoso. Sulle fasce Wesley e Molina mentre a centrocampo ci sono Pisilli e De Roon. Malen unica punta con Pellegrini e Mora dietro l’olandese.

Primo tempo: ci pensano Hermoso e Molina a chiudere subito i conti

La Roma mette il punto esclamativo già nei primi 45 minuti. Palla costantemente in possesso dei giallorossi, dominio totale della gara e mai occasioni pericolose da parte degli avversari. La prima vera opportunità arriva addirittura dopo soli 46 secondi: calcio di punizione dalla sinistra battuto da Pellegrini che dentro all’area di rigore trova Balerdi che però manda alle stelle il pallone. Il gol del vantaggio arriva dopo venti minuti di spinta da parte della Roma che prima di allora non era riesciuta a trovare gli spazi giusti: lo Slovan infatti difende molto bene con praticamente tutta la squadra di fronte la propria porta. Al minuto 21 però si sblocca la gara: di nuovo punizione del numero 7 giallorosso sul secondo palo dove c’è Ghilardi che schiaccia per Hermoso sul palo opposto che deve semplicemente appoggiare la palla in rete. A cinque minuti dalla fine del primo tempo arriva anche il raddoppio con il primo gol in giallorosso di Nauel Molina: su tiro di Malen il portiere non trattiene ed è proprio l’argentino ad arrivare prima di tutti e a spingere in rete per il 2-0. Slovan quasi totalmente assente in campo se non con qualche accelerata di Camara, però sempre neutralizzate.

Secondo tempo: Pisilli e Malen calano il Poker. Delirio giallorosso

Nella seconda frazione di gioco, la storia non cambia: è sempre la Roma a fare la partita ed avere il dominio del gioco. Al 52′ Pisilli fa 3-0 su assist di Malen. Una favola bellissima per il numero 61 giallorosso che segna il suo primo gol in Champions League con la fascia di capitano al braccio che Pellegrini, uscito dal campo per infortunio, gli aveva ceduto appena 60 secondi prima. Allo stadio, nel corso della gara, lato settore ospiti e Curva Nord si notano disordini tra i tifosi dello Slovan e la Polizia ma durante questi eventi spiacevoli, in campo Wesley dalla sinistra mette il turbo ed entrando in area di rigore e viene fermato fallosamente. A battere dagli 11 metri è Malen che realizza in maniera impeccabile. Dopo il rigore trasformato e il poker calato, l’attaccante olandese e il terzino brasiliano escono dal campo per far spazio a Castro e Rensch. Nel finale di gara viene anche annullato il quinto gol: da calcio d’angolo, Ghilardi si era fatto trovare fuori dall’area di rigore calciando una botta potentissima finita alle spalle del portiere avversario. Tuttavia, è il guardalinee a spezzare la gioia del gol per fuorigioco di Castro sulla traiettoria del tiro. Sarebbe stata la ciliegina sulla torta di una notte quasi perfetta dell’ex difensore del Verona.

La Roma vince in scioltezza e va a 4 punti nella classifica generale della Champions League. La prossima in Europa sarà contro il Manchester United, all’Old Trafford. Ora però, la concentrazione passa tutta alla sfida di sabato prossimo nel big match contro il Napoli allo stadio Maradona.

Pierluigi De Marinis