Primo tempo: Giallorossi totalmente in balia del Torino. Adams porta avanti i Granata

Alla prima partecipazione della Roma in Coppa Italia sotto la guida di Gian Piero Gasperini, i giallorossi si schierano con una formazione tutta nuova. L’unica cosa che non cambia è il modulo: solito 3-4-2-1. Linea difensiva composta da Ghilardi, Ziolkowski e Celik. Sulle fasce ci sono Rensch a destra e Wesley a sinistra mentre in mezzo al campo Pisilli e Cristante. Davanti tridente leggero, con El Shaarawy e Soulè dietro Bailey unica punta. Un 11 titolare che convince poco i tifosi e la dimostrazione è data da un primo tempo totalmente grigio della Roma. Solo due occasioni: una a inizio partita con una conclusione calciata fuori area da parte di Pisilli e un’altra poco dopo la mezz’ora con El Shaarawy che provando il cucchiaio spedisce il pallone alto sopra la traversa. Per il resto una partita senza idee e disastrosa. Il Torino arriva su ogni pallone ed è in grado di neutralizzare senza troppi problemi gli uomini di Gasperini. A sbloccare il match è Adams che al minuto 35 calcia da fuori area un pallone velenoso che rimbalza sul terreno di gioco e beffa Svilar. E’ 1-0 Torino.

Secondo tempo: Hermoso e il sedicenne Arena fanno sperare ma non bastano. Vince il Torino

Doppio cambio in casa Roma: Hermoso per Rensch e N’Dicka (tornato dalla Coppa d’Africa) per Ziolkowski. I giallorossi rientrano in campo con un atteggiamento diverso e lo si vede dal gol di Hermoso, improvvisato attaccante, dopo appena 30 secondi dal fischio della seconda frazione di gioco. Il difensore controlla il pallone e dopo aver superato l’avversario in area di rigore con un tunnel infila all’angolino la rete del pareggio. Dal gol, i giallorossi sembrano aver acquistato più fiducia ma è ancora una volta Adams a portare avanti di nuovo il Torino al minuto 52, dopo essersi avventato prima di tutti su un pallone non gestito da nessuno nell’area di rigore romanista. Gasperini è una furia e decide di giocarsi il tutto per tutto. Dentro Konè, Dybala e il giovane Antonio Arena, classe 2009, per provare ad aumentare ancor di più i giri del motore e aggiungere qualità al gioco. E’ proprio Arena a far gioire di nuovo i tifosi giallorossi. A 10 minuti dalla fine, su un cross di Wesley, l’ex Pescara si fa trovare pronto a staccare di testa in area di rigore per segnare il gol del 2-2. Un sogno ad occhi aperti per il classe 2009 nato a Sydney, che ripaga la fiducia datagli dal mister. La favola però viene spezzata sul più bello. All’ultimo minuto il Torino passa nuovamente avanti: su calcio d’angolo Casadei colpisce di testa trovando la parata di Svilar che però non trattiene e permette a Ilkhan di segnare con un tap-in il gol del 2-3 granata. Il Torino vince e passa ai quarti di finale della Coppa Italia.

Tabù Coppa Italia: il dato horror dalla stagione 2016/17

Per l’ennesimo anno, i giallorossi trattano la Coppa Italia come una competizione minore e gettano via la qualificazione al turno successivo. E’ dalla stagione 2016/17 che la Roma non riesce ad arrivare più avanti dei quarti di finale e questo ormai, è diventato un tema. Bisognerebbe ricordare a qualcuno che fino a prova contraria la Coppa Italia è il trofeo maggiormente conquistato dai giallorossi nella loro storia (9).

Pierluigi De Marinis