Nel big match dell’8ª giornata di Serie A va in scena un pirotecnico 3-3 tra Napoli e Roma. Doppio vantaggio azzurro con Anguissa e McTominay, poi la favola di Balerdi che risponde alla doppietta dello scozzese firmando la rimonta giallorossa. Espulso Allegri nel finale
Primo tempo: Una magia di Anguissa sblocca la partita. Roma propositiva ma non cattiva
L’inizio di gara al Maradona è d’impronta partenopea, con il Napoli che cerca subito di alzare i ritmi sfruttando la catena di destra. Al 13′ serve un intervento prodigioso di Rensch in scivolata su cross di Di Lorenzo per negare il tap-in vincente a Noa Lang.
La pressione della squadra di Allegri trova il meritato sbocco al 28′: sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, la spizzata imprecisa della difesa giallorossa trasforma il pallone in un assist perfetto per André-Frank Anguissa. Il centrocampista azzurro si coordina in modo eccelso e sblocca la sfida con una spettacolare rovesciata che trafigge Gollini. La Roma accusa il colpo, ma prima dell’intervallo è proprio Gollini a tenere a galla i suoi, compiendo un vero e proprio miracolo sulla linea di porta a negare la gioia del raddoppio a Olivera
Secondo tempo: una magia di Soulè e due volte Balerdi riaprono una partita che sembrava chiusa
La ripresa si apre con un avvio shock per i capitolini: al 48′ Scott McTominay trova l’incornata vincente battendo Gollini da distanza ravvicinata per il 2-0 azzurro. Sembra il colpo di grazia per la Roma, ma la mossa di Gasperini dalla panchina sposta l’inerzia del match. Gli ingressi di Molina, Castro e Balerdi ridanno linfa e cattiveria agonistica alla manovra giallorossa.
Al 69′ è Matias Soulé a riaprire la gara accorciando le distanze con un mancino preciso. Passano appena cinque minuti e la Roma completa la prima rimonta: al 74′ sponda aerea di Ndicka, controllo di petto di Castro e stoccata perentoria del neoentrato Leonardo Balerdi per il 2-2.
Il Napoli non ci sta e spinge di nuovo a testa bassa. All’83’ Spinazzola calcia forte dalla distanza, Gollini respinge come può ma sulla sfera arriva ancora una volta McTominay che insacca la sua personalissima doppietta e firma il 3-2 che fa esplodere il Maradona. Finita? Nemmeno per sogno. All’89’ un corner velenoso trova lo stacco svettante di Balerdi: doppietta da subentrato per il centrale argentino e pallone del 3-3. L’episodio scatena le accese proteste della panchina partenopea per un contatto su Beukema, con l’arbitro Colombo che estrae il cartellino rosso all’indirizzo di Allegri.
Dopo 6 minuti di lungo recupero arriva il triplice fischio: un pareggio da montagne russe che mantiene la Roma nelle zone altissime della classifica a quota 18 punti e lascia parecchio amaro in bocca agli azzurri.
Pierluigi De Marinis
