Primo tempo: ritmo alto e gioco intenso. Dybala si divora il vantaggio di fronte a Butez e Gollini ricorda a tutti chi è
Per la sfida contro il Como, Gasperini manda in campo due novità rispetto alla sfida contro l’Inter. Il primo è Marten De Roon che sostituisce l’infortunato Cristante e il secondo, a sorpresa, è Lorenzo Pellegrini che dopo 6 mesi di assenza torna a vestire una maglietta da titolare.
La Roma gioca bene e fa vedere di essere ordinata in mezzo al campo. il Como difende a modo e risponde con altrettante situazioni offensive pericolose, tutte neutralizzate da un ottimo Gollini, chiamato oggi a sostituire l’infortunato Svilar. Al 5′ arriva forse l’occasione più clamorosa della prima frazione di gioco: lancio lungo di Molina dalla fascia destra per Mancini che pizzica il pallone in area di rigore per Malen che aggiusta la sfera per servire un solissimo Dybala che con il mancino, suo piede peferito, manca l’appuntamento con il gol del vantaggio. Tifosi e panchina giallorossa sono tutti increduli. Un minuto dopo è il Como che prova a sbloccare il risultato con Nico Paz che però viene bloccato dall’uscita di Gollini. E’ poi Pellegrini che sfiora di nuovo il vantaggio giallorosso al minuto 10: il numero 7 calcia appena fuori dall’area di rigore un tiro preciso e ben angolato che però sbatte sul palo e finisce fuori. Da sottolineare nei primi 45 minuti una grande prestazione di De Roon che sostituisce alla perfezione Bryan Cristante: anticipa ed è attento su ogni pallone. Poca precisione purtroppo nell’utilizzo dei piedi e in qualche passaggio, ma per il resto primo tempo da 8 in pagella pieno per l’olandese.
Secondo tempo: Malen espulso per un fallo dubbio e Roma in 10 per tutto il secondo tempo
L’inizio della seconda frazione di gioco comincia nel peggiore dei modi per i giallorossi: dopo appena 8 minuti di gioco, Malen viene espulso per fallo su Kaiki e i giallorossi rimangono in 10. Nel corso dell’azione che ha portato al cartellino rosso, l’olandese si stava cercando di liberare dai continui attacchi di Ramon che potevano essere considerati fallosi ma che non vengono fischiati dall’arbitro. Nel momento in cui la palla viene persa, Malen si abbatte con il piede a martello sul difensore lariano ma si vede chiaramente che non c’è cattiveria nel commettere il gesto. Episodio dubbio, forse più da cartellino arancione che altro ma che viene valutato in questo modo da Fabbri. Da lì in poi cambia totalmente l’assetto della partita. E’ chiaramente il Como ad attaccare e creare occasioni ma la Roma difende benissimo e ancora un super Gollini neutralizza tutte le occasioni avversarie. Davanti la Roma non crea praticamente nulla se non qualche occasione con un Dybala che, stoico, fa quello che può in una situazione di emergenza. Non entra neanche per un minuto Castro, che forse avrebbe potuto aiutare nella manovra offensiva per l’ultimissima parte della gara e nemmeno Mora. Il portoghese veniva addirittura considerato come possibile titolare per il match e invece non ha visto il campo se non dalla panchina. Dopo 90 minuti di gioco e tante polemiche, al Sinigaglia di Como finisce 0-0 tra la squadra di Gasperini e quella di Fabregas.
Era stato promesso divertimento e spettacolo e invece è arrivato solo un pareggio, tra l’altro il primo senza reti della stagione 26/27 di questa Serie A.
Pierluigi De Marinis
