Finalmente l’attesa è finita: la Roma scopre finalmente il suo percorso nella Champions League 2026/27. Si è da poco concluso a Monaco il sorteggio per quanto riguarda la Phase League della competizione più importante d’Europa che svelato i vari incroci delle squadre partecipanti. Per quanto riguarda la Roma, l’attesa era molta per il ritorno in Champions dopo 7 anni. A presenziare per conto della società capitolina c’era John Galantic, nuovo CEO della società. Seguendo la formula del sorteggio, ciascuna squadra ha pescato due avversarie da ciascun POT. I giallorossi erano posizionati nella seconda fascia (POT 2), grazie ai risultati ottenuti negli ultimi anni in Europa, tra cui la vittoria della Conference League e la finale di Europa League. Arrivato il turno della Roma, il percorso svelato è stato il seguente: Real Madrid, PSG, Sporting Lisbona, Manchester United, Lille, Fenerbahce, Slovan Bratislava e AEK Atene. Partite non di certo semplici per Gasperini e i suoi ma, come si è spesso sentito dire in questi giorni, “La Champions League è questo”. L’incrocio con il Real Madrid è chiaramente quello che suscita maggior scalpore visto che i Blancos, ora allenati dall’ex Josè Mourinho, verranno a Roma. E dunque sarà il ritorno dello Special One all’Olimpico. I giallorossi troveranno anche un altro ex tecnico, ovvero Luis Enrique due volte campione d’Europa con la squadra di Parigi. In questo caso però, sarà la Roma ad andare in casa dei francesi in un Parc des Princes che si propsetta già infuocato. E infine, tra passato e quello che sarebbe potuto essere un futuro diverso, c’è l’incontro con il Fenerbahce di Lukaku e di Greenwood, giocatore che è stato per un mese obiettivo concreto dei giallorossi ma che alla fine è approdato in Turchia.
E quindi, ricapitolando: Contro Real, Sporting, Bratislava e Lille la Roma giocherà in casa. Contro lo United, PSG, Fenehrbace e Atene invece fuori casa.

Percorso difficile e che metterà a dura prova la squadra di Gasperini.

Pierluigi De Marinis