La Roma, di fronte ai suoi tifosi e alla sua gente, schiaccia la Fiorentina rifilando 4 reti alla squadra toscana. Un match dominato per quasi tutti i 90 minuti. Tre punti che permettono a Gasperini e i suoi di continuare a sognare la Champions League, seppur rimane un obiettivo complicato visto gli incroci dei calendari delle dirette contendenti. Dopo questo week end di Serie A, però, è chiaro che la sfida per giocare la prossima edizione dell’ex Coppa dei Campioni diventa una gara a 4: Milan, Juventus, Roma e Como.
Gasperini schiera il solito 3-4-2-1. Svilar in porta, guardia difensiva composta da Mancini Ndicka ed Hermoso; sulle fasce, Celik a sinistra e Wesley a destra con Konè e Cristante a fare i centrali in mezzo al campo. Sulla trequarti Pisilli e Soulè dietro all’immancabile Malen unica punta.

Foto di Stefano Scaldaferri
A dir la verità, per i primi 10 minuti di gioco a fare la partita è la Fiorentina che tiene il pallone bene e prova a creare azioni offensive. Al minuto 13 però finisce già la partita della Viola: su calcio d’angolo, guadagnato post traversa colpita da Malen su deviazione, Mancini si fa trovare pronto in area di rigore per staccare e mettere a segno il primo gol della serata. Da lì in poi, dominio giallorosso. Poco dopo arriva la rete di Wesley, l’ultimo a calciare dopo un’azione ben manovrata da parte degli uomini di Gasperini che si portano in area di rigore, invitati ognuno a calciare dallo stadio intero, a farlo poi però è l’esterno brasiliano. Ancora Roma nel primo tempo: al 34′, Hermoso si fa trovare in area di rigore su un cross dalla destra di Celik e imbuca alle spalle di De Gea. Come nel caso del primo gol, in quest’occasione la difesa della Fiorentina è fin troppo passiva e il difensore spagnolo riesce ad anticipare tutti senza troppi problemi. Fine primo tempo, Roma avanti 3-0.
Nel secondo tempo il copione non cambia: sono i giallorossi a fare la partita e la Viola ha qualche piccolissima occasione che però non riesce a sfruttare (tra cui il palo dell’esordiente Braschi). La Roma gioca e si diverte, gestisce bene il risultato, e minuto dopo minuto si avvicina sempre di più al traguardo che valgono 3 punti pesantissimi. Al minuto 58 però c’è spazio per un’altra rete, stavolta di Pisilli: Malen, improvvisatosi assist man come contro il Bologna, serve un pallone bellissimo con l’esterno per il numero 61 che di testa infila in porta. Il poker è servito. Negli ultimi 20 minuti la Roma continua a creare andando anche vicino al quinto gol, senza riuscirci però.
Un successo da 10 in pagella che permette alla Roma di ottenere 3 punti fondamentali in ottica Champions League. La Juve ora è a +1 sui giallorossi. Sarà difficile, quasi impossibile centrare questo obiettivo, ma Gasperini ci vuole giustamente provare fino all’ultimo.
Pierluigi De Marinis

Foto di Stefano Scaldaferri
