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ESCLUSIVA: l’intervista ad Andrea Locorotondo a “Quelli che la Roma”

Ai microfoni di Centrosuonosport101.5, nel corso della trasmissione “Quelli che la Roma“, condotta da Roberta Pedrelli e Andrea Verdenelli, è intervenuto Andrea Locorotondo,
cronista e giornalista sportivo per Opta. Essendo un addetto ai lavori dell’Aston Villa, ha avuto modo di vedere da molto vicino il lavoro svolto da Donyell Malen, neo-acquisto della Roma, nel club di Birmingham. Ecco le sue parole in merito:

Malen all’esordio con la maglia giallorossa, ha portato la Roma in vantaggio ma soprattutto ha fatto vedere che con la giusta presenza e il giusto apporto può anche tornare a far splendere Paulo Dybala, che è riuscito anche a far rendere al meglio Malen come se si conoscessero da tantissimo tempo. Visto che tu sei di casa all’Aston Villa, dicci qualcosa su questo giocatore.

Sicuramente è stato un colpo a sorpresa anche se effettivamente Malen non godeva della massima stima di Unai Emery. Questo fondamentalmente perché a differenza di Gasperini Unai Emery ma anche Terzic prima di lui al Borussia Dortmund lo vedono molto come un esterno invece che come numero 9 o comunque come punta. Lui vuole giocare come punta ma effettivamente se si prendono poi i dati statistici ha performato in questi anni come esterno di sinistra che taglia verso il centro e quindi anche in questo caso ovviamente con un’ Aston Villa che ad esempio ha Watkins lì davanti diventava difficile dargli minutaggio come appunto Malen richiedeva.Dall’altro lato l’esterno è un certo Morgan Rogers che ad oggi è il numero 10 dell’Inghilterra più di Bellingham e più di altri. Mi ha sorpreso per la rapidità di esecuzione della trattativa ma non ha propriamente lasciato di stucco tutti quanti qui al Villa. È un giocatore che secondo me adesso con Gasperini proprio perché gli darà, credo, la posizione che lui vuole. Quindi per lui è un “o dentro o fuori”, questa deve essere per lui la stagione della consacrazione e non rimanere quel classico giocatore al quale domani si dirà che poteva essere ma non lo è stato.

Ma le diatribe e gli attriti con il mister dell’Aston Villa da cosa nascevano?

Sempre e solo dalla posizione in campo. Malen è stato impiegato tra la mezza stagione dell’anno scorso e quello che ha fatto finora praticamente 34 volte, ha portato solo 7 gol, 2 assist ma è il minutaggio ovviamente che ha pesato poi nella scelta di cambiare aria perché appunto per Emery Malen è un esterno. Poi sì, lo ha impiegato le ultime volte come punta, ha fatto bene ma è chiaro che per il gioco di Emery servono centimetri e fisico e questo te lo dà Watkins e probabilmente darà Tammy Abraham che è sulla via del ritorno anche qui al Villa.

E’ un’Aston Villa che si è ripreso anche Bailey. rimarrà o sarà di passaggio? Pensi che sia utile alla squadra?

Lo è stato ma non si è più ripetuto sulle performance di tre stagioni fa, dove ha fatto 10 gol, ha fornito 15 assist ma poi si è un po’ perso e come diceva anche Gasperini in conferenza stampa qualche giorno fa gli infortuni ne hanno condizionato tantissimo il rendimento e anche la sua storia perché era un giocatore che sicuramente poteva essere importante in Premier League, lo è stato ma per troppo poco tempo. Quindi per quella che è un po’ la crisi di giocatori all’Aston Villa a livello numerico probabilmente resterà anche fino a fine stagione ma da qui a riaverlo ancora la prossima penso che ce ne passi.

Ti aspettavi un impatto così subito importante per Malen in Serie A?

Sì me lo aspettavo perché è un calciatore che per quel poco che si è visto ha fatto comunque bene in Premier League contro squadre di un certo livello. Nel campionato inglese non puoi mai permetterti di sottovalutare la prossima partita che farai. Pertanto impiegare Malen anche per pochi minuti mi ha fatto capire che è un giocatore che effettivamente in altri campionati dove  il livello è leggermente inferiore può essere devastante. Ha fatto una sola partita, ha segnato, l’esordio è stato positivo bisognerà dare continuità.

Gasperini l’ha sottolineato più volte: cercava proprio quel tipo di calciatore per i suoi schemi di gioco e quindi non vedo perché non possa far bene. Mi aspettavo un buon impatto. Certo non con gol all’esordio e con doppio gol se vogliamo, però sì sicuramente una prestazione da sette in pagella me l’aspettavo.

Secondo te lui è adatto a fare il centravanti in Serie A?

Considerando le difese in Serie A dico di sì perché molti difensori nel campionato italiano sono fisici e quindi un attaccante come Malen può bruciarti nei primi 5 metri e darti le spalle in un secondo.

Come caratteristiche, Malen con chi si trova bene vicino? Preferisce un giocatore alla Dybala, abile e dotato di grande tecnicità o uno che possa fare sponde per lui?

Non credo che le sponde siano la sua soluzione ideale perché per sfruttare la velocità, stare attaccato al difensore, gli serve qualcuno che gli metta la palla in profondità con i giusti giri perché lui si gira ed è fatta.

All’Aston Villa, dopo la prestazione di Malen contro il Torino, c’è stato qualche commento?

Sì anche se non è stato detto tanto. Qui al Villa c’è una cosa tipo “in Emery we trust”. Quindi tutto ciò che fa Unai  Emery va benissimo. Ha portato il Villa a livelli che mancavano da anni.

Tra l’altro l’Aston Villa è uno degli avversari che più preoccupa la Roma per quanto riguarda l’Europa League. Ad oggi Malen è fuori dalla lista.

L‘Europa League storia per Emery . E’ la competizione dove lui si esalta. E’ particolare questo legame tra Birmingham e Roma, quindi tra Aston Villa e Roma, da Monchi. Poi ho avuto anche il piacere di conoscere qualche osservatore della Roma che ai tempi in cui ero all’estero è venuto a osservare qualche calciatore che poi nella trattativa non si è mai più fatta. Però sì, c’è un legame.

Ma Tammy Abraham là dove dovesse arrivare, visto che poi c’è sempre un filo che lega la Roma agli ex giocatori, troverà secondo te nell’Aston Villa di Emery un posto da titolare oppure sarà il rinforzo da tenere in panchina?

No, rinforzo da tenere in panchina. Watkins non lo muove di là, e giustamente visto che è il top scorer del Villa. Watkins è inamovibile, poi è chiaro che se inizia ad avere un percorso di 5-6 partite in cui non va a segno l’impiego di Abrahm, potrebbe aumentare ma non partirà quasi mai da titolare al Villa. L’Aston Villa in questo momento ha iniziato la sua fase calante. La sensazione tra noi addetti ai lavori è un po’ questa. Emery dopo la sconfitta contro l’Everton ha detto ‘non siamo neanche da top 5 come organico’. Un ridimensionamento che non mi aspettavo, però si tratta di un segnale:  vuole più giocatori di qualità e una panchina più lunga perché alla fine è tutto lì.

Un parere tuo sulla Roma e su Gasperini?

Stimo tantissimo Gasperini, è un allenatore che metto tra i top al mondo e quindi credo fermamente che la Roma possa far bene e possa anche chiudere nella top 3 quest’anno senza alcun problema. Ripeto, Malen sarà un fattore decisivo perché è un attaccante che è diverso da tutti gli altri che ci sono in Italia e quindi può essere un’arma in più che solo la Roma ha e le altre no. Sulla carta la Roma è da top 3 e Gasperini è quella marcia in più che è probabilmente mancata alla Roma negli scorsi anni. Gasperini è un allenatore che c ha fatto grandi cose in una realtà che è cresciuta ed è diventata medio-grande. La Roma, con tutto il rispetto è più grande dell’Atalanta, come tifoseria e come storia quindi è arrivato anche per Gasperini il momento di raccogliere un po’ più di frutti rispetto a quanto ha seminato in questi anni.

Per la Roma si parla anche di Dragusin che gioca al Tottenham. Tu che impressioni hai di lui? Può essere utile alla causa Roma?

Si, può essere utile, però dipende anche lì da come tornerà dall’infortunio. Perché pre-infortunio è un giocatore da Premier e quindi per forza di cose lo è anche da Serie A. Il problema è capire come ritornerà, quanto la sua resistenza fisica potrà reggere all’impiego continuativo. Lui ovviamente sa del calcio italiano per il suo passato alla Juventus. Può essere sicuramente utile, ma credo che ci sia anche Matyhs Tel tra i vari nomi che si sono fatti e anche lui effettivamente può essere utile. Probabilmente se dovessi scegliere tra i due andrei più su Tel, proprio perché Dragusin diventa un’incognita per la sua condizione fisica, ma solo per quello.

Tel potrebbe essere un partner giusto per Malen?

Sì, può essere. Con le condizioni di Dybala che sono sempre un terno all’otto per quanto riguarda la continuità che riesce a dare l’argentino, effettivamente Tel può essere interessante, ma sinceramente ce ne sono di migliori per poter fare collegamenti con Malen. Però al momento i nomi sono quelli, quindi non si può andare a cercare altri fantasisti.

Cosa ne pensi dell’utilizzo di Dybala e Soulè  insieme in campo? A cifre ridotte terresti il numero 21 in giallorosso?

A cifre ridotte sì, lo terrei. L’uno è il sostituto naturale dell’altro perché purtroppo non stanno dimostrando di poter coesistere. È vero che adesso c’è un nuovo punto di riferimento che è Malen e magari questo potrebbe essere in realtà uno scatto anche mentale per Dybala e Soulè per giocare in maniera diversa e quindi finalmente trovare la quadra. La seconda persona dopo Dybala che può trovare Malen con il passaggio giusto, con il pallone dato, con i giri giusti è proprio Soulè. Quindi se vai di 3-4-2-1 hai tante frecce nel tuo arco.

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